Suspense, colpi di scena, doppi e tripli fondi, in filigrana il buio capitolo elvetico dei bambini collocati. E anche una tostissima detective che dovrà trovare il bandolo della matassa: da Disentis a Bellinzona. Dal 1960 al 2010.

Disentis, 1960. Rossa è la prima neve di novembre. Un brutale assassinio scuote il paesino della Surselva. Tutta la Svizzera ne parla. Suor Maria Laura Franzetti viene rinvenuta cadavere nei pressi dell’antica abbazia. Toccherà a Delia Fischer, ex-commissaria della polizia giudiziaria ticinese, con la passione per anfibi e insetti, scoprire cinquant’anni dopo cosa è accaduto. Un’indagine, per ritrovare un giovane giardiniere scomparso da Bellinzona, la condurrà nei segreti cunicoli del passato remoto della città. Nell’ombra qualcuno, che non esita a uccidere per far tacere chi sa, tenterà di fermarla. Al suo fianco: un nipote che parla coi numeri; una segretaria tuttofare; un ex-impiegato di banca disoccupato; e un angelo custode dagli occhi a mandorla, assistente al Politecnico di giorno, hacker di notte.

Qui potete scaricare la copertina e il retro del libro